La compagna di Carmine Mormandi, l’ostaggio sequestrato nella sede di Equitalia di Romano, in provincia di Bergamo, ha sentito dell’irruzione in tabaccheria e ha mandato un messaggio al marito. Il sequestratore, un uomo di cinquant’anni, gli ha permesso di rispondere. L’uomo ha così potuto rassicurare la donna di star bene.
Il sequestratore si era barricato questo pomeriggio nell’edificio dell’agenzia di riscossione, facendo uscire diverse persone e tenendo in ostaggio solo il 56enne che ancora è con lui. L’aggressore, che adeso è più calmo, ha detto di voler parlare con la stampa e solo dopo libererà Mormanni.
Secondo le ultime notizie, l’uomo che ha urlato di essere in gravi difficoltà economiche, sarebbe un imprenditore della zona. Appena entrato nell’edificio aveva sparato anche alcuni colpi di fucile, senza conseguenze per le persone all’interno. Un maresciallo sarebbe entrato nell’agenzia per trattare con lui.
Sul posto anche numerosi funzionari della Questura e si è alzato in volo anche un elicottero dell’Arma. L’Agenzia delle Entrate si trova al piano terra di un edificio di 5 piani che al momento non è stato fatto evacuare. Le forze dell’ordine stanno valutando un’irruzione delle squadre speciali, che intanto stanno trattando con lui.
