«Questo ennesimo furto ai danni di una scuola è un atto compiuto da barbari incivili, nemici dei bambini e delle loro famiglie». Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, è durissimo alla notizia dell’ennesimo vandalismo ai danni della “Edmondo de Amicis”, la scuola di via Rosso di San Secondo.
I ladri questa volta hanno portato via alcuni portatili e i tablet collaudati appena ieri. Per fare irruzione nella scuola, hanno usato un metodo ormai collaudato. Con un cric hanno forzato la porta di ferro della stanza che custodiva le apparecchiature, poi sono passati nella stanza della preside cercando altri pc.
«Siamo stanchi e indignati – dice la preside, Gisella Garofalo – Siamo lasciati soli a difendere la scuola, mentre gli altri non fanno nulla per tutelarla. Aspettiamo ancora la videosorveglianza promessa dall’amministrazione. Quello che è accaduto era prevedibile».
Domani scuola chiusa. La preside, stanca, lancia una provocazione: «Da oggi in poi lascerò il cancello della scuola aperto. Tanto vale dare il via libera ai ladri, almeno evitiamo i danni dello scasso».
Questa notte la scuola sarà vigilata dalla polizia municipale, domani gli operai ripareranno i danni. Resta il problema.
Il Comune lancia un appello, soprattutto alle famiglie dei bambini, un invito a vigilare.
