Asili solo per bambini tedeschi: si scatena la polemica in Alto Adige
Top

Asili solo per bambini tedeschi: si scatena la polemica in Alto Adige

La campagna del movimento secessionista: "Priorità per i bambini tedeschi negli asili tedeschi". Verdi all'attacco: "Prefazione di pulizia etnica"

Bambini tedeschi
Bambini tedeschi
Preroll

globalist Modifica articolo

2 Maggio 2018 - 12.17


ATF

Nuova pesante campagna della Suedtiroler Freiheit in Alto Adige che ha affisso un singolare e provocatorio manifesto. I Verdi lo hanno subito catalogato come una “prefazione di pulizia etnica”. Il cartellone, che si trova in particolare negli spazi appositi alle fermate degli autobus, riporta un bambino di origini russe con una penna in mano e la scritta: “priorita’ per i bambini tedeschi negli asili tedeschi” (“Vorrang fuer deutsche Kinder in deutschen Kindergaerten”, la scritta in originale in lingua tedesca).   

Per i Verdi altoatesini si tratta di una “pulizia linguistica”, per il movimento secessionista sudtirolese che punta alla separazione dell’Alto Adige dall’Italia, si tratta di un diritto fondamentale della popolazione di lingua tedesca in Sudtirolo. Il tema della presenza di bambini non di madrelingua tedesca che frequentano asili tedeschi e’ ritornato in auge. Secondo la Suedtiroler Freiheit in sei asili tedeschi a Bolzano piu’ del 50 per cento dei bambini non e’ di madrelingua tedesca percentuale che supera il 70 in un asilo di Merano. Recentemente mamme e papa’ sono stati sottoposti a colloqui per testare il loro livello di conoscenza del tedesco, invitati a iscriversi a corsi di seconda lingua e a non iscrivere i figli alla materna tedesca. Anche la giunta provinciale aveva deciso di centralizzare le iscrizioni alle scuole materne per impedire o limitare l'”affollamento” da parte di bambini “non tedeschi”. Il leader del movimento popolare Sven Knoll sostiene che “solo il 10 per cento dei bambini di madrelingua tedesca e’ iscritto agli asili tedeschi perche’ i posti sono occupati da stranieri e italiani” e aggiunge che la lingua tedesca e’ “un diritto fondamentale per chi e’ di madrelingua”. 

Native

Articoli correlati