Morbillo, in futuro sarà curato da un cerotto

Il vaccino del futuro contro il morbillo sarà un cerotto ricoperto da microaghi: già sperimentato con successo sui macachi.

Morbillo, in futuro sarà curato da un cerotto
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5 Maggio 2015 - 15.54


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Per combattere il morbillo basterà mettere un cerotto. E’ questa l’innovativa proposta che arriva dagli Usa che, secondo i ricercatori del Georgia Institute of Technology e i Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), farà dire addio per sempre ad aghi e lacrime (dei bambini). Alcuni esperimenti, condotti sui macachi, lasciano infatti immaginare un futuro in cui il cerotto sostituirà la tanto temuta siringa. Il cerotto nei primati è stato utilizzato per stimolare con una risposta immunitaria nei confronti del virus del morbillo: i risultati delle sperimentazioni sono pubblicati sulla rivista Vaccine.

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Il cerotto è un piccolo patch di un centimetro quadrato su cui sono concentrati 100 microaghi lunghi meno di un millimetro. Applicato sulla pelle, in pochi minuti i microaghi rilasciano i vaccino. Subito dopo, il patch può essere rimosso. “Ogni giorno nel mondo 400 bambini sono uccisi dalle complicazioni del morbillo – ha spiegato James Goodson, epidemiologo dei Ccd –. Eliminando la necessità di aghi, siringhe, acqua sterile o smaltimento degli aghi, il cerotto a microaghi offre la grande speranza di avere un nuovo strumento per raggiungere più rapidamente in bambini in tutto il mondo, incluse le aree più remote”. Secondo i ricercatori, le prime sperimentazioni potrebbero comincire già nel 2017.

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