A Sayf il Premio Bindi per aver dato nuova linfa al cantautorato
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A Sayf il Premio Bindi per aver dato nuova linfa al cantautorato

Nelle due serate del 9 e 10 luglio diversi premiati. Il sindaco di Santa Margherita Ligure "essere oggi una piccola capitale della musica italiana d'autore ci riempie di orgoglio"

A Sayf il Premio Bindi per aver dato nuova linfa al cantautorato
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11 Luglio 2026 - 18.44 Culture


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Sorpresa alla XXII edizione del Premio Bindi: nella serata del 9 luglio è stato infatti consegnato a Sayf il Premio Bindi – Menzione speciale “Il mio mondo”, con la seguente motivazione “Per aver saputo raccogliere l’eredità della canzone d’autore e proiettarla nel presente con uno sguardo nuovo, autentico e profondamente personale. Attraverso le sue parole, Sayf dà voce alle identità, alle fragilità e alle speranze di una generazione in continua trasformazione […]”.

Il festival, dedicato a Umberto Bindi e nato nel 2005, si tiene nell’Anfiteatro che prende il nome del premio, situato sul lungomare di Santa Margherita Ligure (Genova). Per questa edizione, che prossimamente andrà in onda anche su Rai 3, la direzione artistica è stata affidata a Zibba, mentre l’organizzazione è dell’Associazione Le Muse Novae, con il contributo del Comune di Santa Margherita Ligure e della Regione Liguria.

Dopo la premiazione di Sayf, il cui premio è stato consegnato dal Sindaco di Santa Margherita Ligure Guglielmo Caversazio, con la conduzione di Chiara Buratti, è stato anche presentato il docufilm “Umberto Bindi. La musica (non) è finita”, prodotto da Quantica Produzioni in collaborazione con Rai Documentarl. Scritto da Veronica D’Agostino e diretto da Dario Acocella, il girato racconta la parabola umana e artistica dell’autore, ripercorrendo le tappe principali della sua carriera.

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Alla proiezione è seguita la consegna del “Premio Bindi New Generation” a Matteo Alleno, quella del “Premio Futura” a Pierdavide Carone e del Premio Bindi menzione speciale “Lasciatemi sognare” – Autore a Maurizio Carucci. E’ poi stata premiata anche l’associazione culturale Slow Music ETS con il “Premio Bindi – Artigianato della Canzone” per il suo contributo nell’arricchimento del settore.

Nella serata di ieri, invece, sul palco dell’Anfiteatro è andata in scena la contesa per la “Targa Premio Bindi”, che ha visto prevalere la band emergente romana EMASAISI, composta da Margherita Vannicelli, Costanza Fidelbo e Claudia Mastrogrego. Il loro cantautorato pop parla dell’urgenza di trovare il proprio spazio e dell’importanza di inventarsi un modo personale di stare al mondo.

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