"Io Natura, Io Campo": l'arte come ponte per l'interiorità
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"Io Natura, Io Campo": l'arte come ponte per l'interiorità

Al Gabinetto Scientifico Letterario Vieusseux di Firenze il viaggio che ci porta a scoprire i lati più interiori di noi stessi

"Io Natura, Io Campo": l'arte come ponte per l'interiorità
Fonte: https://www.thewaymagazine.it/leisure/davide-puma-a-palazzo-vecchio-a-firenze/
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11 Luglio 2026 - 18.41 Culture


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Un viaggio che grazie all’arte ci porta agli stati più interiori, le memorie e le tensioni che normalmente non sarebbero visibili: questa sarà l’esperienza di “Io Natura, Io Campo”, evento che si svolgerà mercoledì 15 luglio alle 18:30 presso il prestigioso Gabinetto Scientifico Letterario Vieusseux di Firenze (piazza Strozzi).

Un’iniziativa che nasce contestualmente alla mostra personale dell’artista Davide Puma “IO NATURA – La meccanica
divina”, in esposizione a Palazzo Vecchio, in Sala d’Arme, fino al 25 luglio. Interverranno Raffaella Maya
Martinelli, fondatrice di MIM – Meditazione in Movimento, e il medico e divulgatore Alessio Barberi.

Ciò che propone Davide Puma è una spiritualità organica profondamente radicata nella materia, nella natura e nell’esperienza concreta della vita, con una visione immersiva e profonda nella realtà, tramite un segno pittorico specifico, figure animali e vegetali e la rappresentazione della luce.

In linea con questa visione, i partecipanti all’incontro saranno invitati a vivere un’esperienza di MiM (Meditazione in Movimento), fondata e condotta da Raffaella Maya Martinelli, con una pratica che nasce proprio come estensione carnale e vissuta di tale spiritualità.

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In questo percorso infatti, tutti gli elementi che partecipano alla “danza” di Davide Puma diventano carne, in un cammino ideato per accogliere il dinamismo intrinseco della tela e tradurlo in presenza corporea, permettendo di incarnare e fluidificare le stesse energie armoniche evocate dalle opere dell’artista.

È proprio in questa ritrovata unità che si schiude “Il paradiso in terra” di Puma: un invito alla piena consapevolezza del presente in cui il visitatore, guardando in altri mondi, ritrova profondamente se stesso.

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