"Logos. Parole dal Mediterraneo", a Palermo una nuova iniziativa culturale diretta da Nadia Terranova
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"Logos. Parole dal Mediterraneo", a Palermo una nuova iniziativa culturale diretta da Nadia Terranova

Dal 24 al 27 settembre Villa Filippina, ospiterà la prima edizione della rassegna tra grandi autori, editoria indipendente e contaminazioni artistiche.

"Logos. Parole dal Mediterraneo", a Palermo una nuova iniziativa culturale diretta da Nadia Terranova
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4 Agosto 2026 - 19.09 Culture


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Il capoluogo siciliano si appresta a diventare il nuovo crocevia internazionale del dibattito culturale grazie a un’iniziativa inedita che unisce letteratura, musica e arti visive. Prende il nome di “Logos. Parole dal Mediterraneo” la kermesse ideata per trasformare la città in un polo globale di riflessione, affidata alla direzione artistica della scrittrice Nadia Terranova. L’esordio della manifestazione è fissato per la fine di settembre, dal 24 al 27 del mese, all’interno della cornice storica di Villa Filippina, che per l’occasione si trasformerà in un vivace laboratorio multidisciplinare permanente.

Ispirandosi alla celebre intuizione dello storico Fernand Braudel, che descriveva questo specchio d’acqua come un dinamico spazio di movimento e apertura, la rassegna affonda le sue radici nell’idea di accoglienza e scambio. Come dichiarato dalla stessa direttrice artistica, “Lo storico Fernand Braudel definiva il Mediterraneo uno ‘spazio-movimento’ dove il mare da stretto si fa apertissimo, e nello stesso solco abbiamo creato Logos: un festival internazionale e poliartistico in cui le parole chiave sono ospitalità, dialogo e visione, per rendere Palermo capitale mondiale della cultura”. L’obiettivo è quindi come spiega, dar vita a un evento poliartistico, in cui arti diverse convivono all’insegna del dialogo. Con quest’iniziativa Palermo vuole farsi capitale della cultura, aspirazione che trova riscontro visivo nel simbolo scelto per la kermesse, il soffione del tarassaco, metafora del desiderio di spargere semi altrove per costruire legami profondi tra storie e comunità differenti.

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Il programma della quattro giorni si annuncia particolarmente ricco e vede già confermata la presenza di ospiti di primo piano del panorama letterario e musicale. Tra questi spiccano romanzieri di fama internazionale come Jonathan Coe e Maylis de Kerangal, insieme a Michele Mari, fresco vincitore del Premio Strega, e al collettivo musicale palermitano Lero Lero, formato da Alessio Bondì, Donato Di Trapani e Fabio Rizzo. Accanto agli incontri con gli autori, il festival punta a valorizzare la filiera editoriale attraverso una formula espositiva innovativa curata in collaborazione con l’Associazione Librai Italiani. Quaranta case editrici, di cui una cospicua rappresentanza siciliana, troveranno spazio sotto i portici dello storico parco urbano, accolti in piccoli salottini concepiti non solo come punti vendita, ma come veri e propri luoghi di incontro e confronto letterario.

La proposta culturale si estende oltre i confini dei libri, abbracciando molteplici linguaggi espressivi e fasce d’età. Sono previste infatti attività didattiche e laboratori creativi dedicati ai più piccoli e coordinati da una libreria cittadina, affiancati da format originali come speed date letterari e reading party. Non mancheranno momenti dedicati alla tradizione enogastronomica del territorio, tra degustazioni e show cooking, in un intreccio di appuntamenti che coinvolgerà attivamente le scuole e i gruppi di lettura locali sotto l’egida della nuova visione della casa editrice Kalós e delle realtà associative che gestiscono il sito culturale.

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