Delusione Italvolley maschile all'Europeo. La Finlandia vince 3-2 e vola in semifinale
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Delusione Italvolley maschile all'Europeo. La Finlandia vince 3-2 e vola in semifinale

La nazionale allenata da Olli Kunnari, al termine di 5 set giocati ad altissimi livelli, ha prevalso sugli azzurri di De Giorgi, apparsi stranamente poco lucidi in ogni fase cruciale del match, e adesso affronterà la Francia nel penultimo atto della competizione.

Delusione Italvolley maschile all'Europeo. La Finlandia vince 3-2 e vola in semifinale
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24 Settembre 2026 - 08.34 Culture


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di Gabriele Bisconti

L’Italvolley maschile è fuori dall’Europeo. E i meriti sono tutti della Finlandia, che ha giocato meglio degli azzurri in tutti e 5 i set disputati. Al termine di un match dalle molteplici sfaccettature la nazionale allenata da De Giorgi è stata sconfitta dalla compagine baltica, che adesso andrà ad affrontare la Francia in semifinale, che si disputerà all’Unipol Forum di Assago (Milano) nella giornata di venerdì 26 settembre (ore 17).

La partita, svoltasi nella cornice del Palavela di Torino, ha visto l’Italia partire subito con il piede sull’acceleratore, con Bottolo in zona offensiva e il capitano Giannelli in difesa subito protagonisti. Dopo essersi ritrovati rapidamente sotto 3-0, i finlandesi sono riusciti a segnare il loro primo punto della serata, con Marttila che ha trovato il mani fuori da posto quattro.

Durante gli scambi successivi i giocatori di entrambe le compagini hanno dato vita a salvataggi spettacolari in fase di ricezione, con soprattutto Balaso che ha dovuto disinnescare diverse bordate scagliate da Jokela da posizione parallela. Nella fase centrale del primo set si è proceduto punto a punto, con la Finlandia aiutata soprattutto dai molteplici errori in battuta commessi dai giocatori allenati da Fefè De Giorgi.

Nel momento più delicato del primo parziale, con il punteggio fissato sul 22-20 in favore dell’Italia, è salito in cattedra Romanò, che prima ha segnato un punto difficilissimo con una diagonale stretta e poi, dai nove metri, ha piazzato il secondo ace della sua partita, consegnando alla compagine azzurra il set point.

Dopo il mani fuori trovato da Marttila sull’attacco da zona 1 di Bottolo, c’è stato l’errore in battuta da parte di Jokela, che ha permesso all’Italia di mettere in cascina il primo set. Dopo lo “schiaffo” subito la Finlandia ha iniziato il secondo parziale con più attenzione, portandosi subito sul 3-1, frutto di due diagonali vincenti di Marttila e di una free ball regalata da Giannelli al libero avversario.

Come successo nel corso del primo parziale, le due squadre sono andate a braccetto fino al 14-14, con l’Italia che a quel punto ha provato a rompere l’equilibrio con Romanò, che sull’alzata di Giannelli ha scagliato un diagonale da posto due che ha lasciato impietrito Zhbankov.

Sul risultato di 22-22 ha fatto il suo ingresso in campo Alessandro Michieletto, reduce da un infortunio alla schiena che lo ha tenuto ai box diversi mesi e per questo “gestito” dal CT De Giorgi nelle prima fase dell’Europeo. Tuttavia, la Finlandia è riuscita a mettere la testa avanti grazie al primo tempo di Haapaniemi, con la difesa azzurra totalmente impreparata perchè si aspettava un attacco dalla parte opposta del campo.

Si è giunti al 24-23 per la Finlandia dopo l’attacco da posto 4 da parte di Marttila, ma il primo tempo di Sanguinetti ha portato l’Italia ai vantaggi. Un grande muro di Haapaniemi ha complicato le cose per gli azzurri, e dopo una ricezione difettosa da parte di Balaso, Nooa Marttila ha chiuso il secondo set (28-26) con un diagonale mancino da applausi che ha colpito l’incrocio delle righe.

Sulle ali dell’entusiasmo la Finlandia ha approcciato benissimo il terzo parziale, salendo sul 5-2 grazie alle giocate di Jokela da posto sei, l’invasione goffa di Mati e gli ottimi muri del subentrato Tyynismaa. Dopo l’inizio altalenante, l’Italia ha mosso il punteggio grazie al primo tempo di Galassi, al quale ha però immediatamente risposto la parallela vincente di Marttila, che ha portato la Finlandia sul 9-3.

Vista la complicatissima situazione in casa Italia De Giorgi ha deciso di chiamare time-out, ma nonostante i consigli ricevuti gli azzurri hanno continuato a soffrire sulle iniziative di Jokela, che ha portato la sua nazionale addirittura sul +7. Stranamente, a differenza di quanto visto in alcune partite della fase a gironi, l’Italia non è riuscita a reagire e accorciare le distanze, così la compagine baltica ha continuato a dominare il set in lungo e in largo, arrivando fino al 23-15 grazie al diciannovesimo punto messo a referto da posto due da uno scatenato Jokela.

Dopo l’ottimo punto in pipe segnato da Porro, la Finlandia si è portata sul 25-16, conquistando così il terzo set. Dopo l’orrendo parziale (non) giocato, grazie anche al caldissimo tifo del pubblico, all’inizio del quarto set l’Italia ha tirato fuori l’orgoglio, concedendo solo due punti agli avversari a fronte di ben 5 messi a referto.

Gli azzurri sono rimasti avanti nel punteggio fino al diciottesimo punto complessivo del match (10-8), ma poi sono stati ripresi dalle azioni da campione da parte di Jokela, vero trascinatore della sua nazionale insieme a Marttila. Come accaduto nei precedenti tre set nessuna delle due squadre è riuscita ad imporsi sull’altra sul piano del gioco, fino a che prima Giannelli e poi un superlativo Romanò hanno portato l’Italia sul +4 (23-19).

Dopo la battuta terminata in rete di Giannelli, Bottolo ha messo giù il pallone da posizione parallela, portando il match al tie-break. Con le mani che tremavano per la tensione, l’Italia è riuscita ad andare in fuga con le giocate di Romanò e Galassi. Poi la pipe spostata di Marttila ha riportato a -1 la Finlandia.

Il tira e molla è terminato sul punteggio di 11-10 appannaggio dell’Italia, quando De Giorgi ha utilizzato l’ultimo time-out a sua disposizione. L’incontro è ripreso dopo trenta secondi, con Mattia Bottolo che ha spedito nuovamente la Finlandia a due lunghezze di distanza. Malgrado l’inerzia del match fosse (apparentemente) in loro favore, gli azzurri si sono fatti rimontare, con la squadra allenata da Kunnari che ha fatto la voce grossa a muro e in battuta.

Su un fallo di invasione da parte dell’Italia, la Finlandia ha avuto il primo match point, e nello scambio successivo Romanò ha gettato alle ortiche la possibilità di andare ancora ai vantaggi, permettendo alla compagine baltica di aggiudicarsi il quinto e decisivo set e approdare così alla semifinale di questo Europeo, un traguardo tanto meritato quanto insperato alla vigilia del torneo.

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