Ha registrato oltre 5mila presenze la nuova edizione di LINUS – FESTIVAL DEL FUMETTO, ideato e diretto da Elisabetta Sgarbi, che dal 27 al 29 settembre ha portato ad Ascoli Piceno incontri e spettacoli dedicati al mondo del fumetto e alle sue contaminazioni con cinema, musica, teatro e divulgazione. Il Teatro Ventidio Basso ha ospitato i sette appuntamenti del programma, a partire dagli incontri riservati alle scuole con Lorenza Di Sepio e Marco Barletta, autori di Simple & Madama, serie di vignette diventata un fenomeno editoriale e social grazie al racconto ironico della quotidianità di coppia.
Tra gli appuntamenti dedicati alla divulgazione, Vincenzo Schettini ha portato sul palco La fisica che ci piace, una lezione speciale dedicata alla presenza della fisica nei fumetti e nei cartoni animati. Nel programma pomeridiano spazio anche a Mario Natangelo, storico autore satirico de Il Fatto Quotidiano, in dialogo con Sandro Veronesi, e alla presentazione in anteprima di L’anomalia, graphic novel di Manuele Fior tratta dall’omonimo romanzo di Hervé Le Tellier, vincitore del Premio Goncourt. Sul palco, insieme a Fior, Le Tellier e Veronesi hanno presentato il nuovo lavoro pubblicato da La nave di Teseo.
La musica ha accompagnato il festival con le esibizioni della formazione dei Bandabardò, composta da Finaz, Nuto e Don Bachi, e di Raphael Gualazzi. Il programma serale ha invece messo al centro il rapporto tra cinema e fumetto, con il regista Gabriele Mainetti, autore di Lo chiamavano Jeeg Robot, Freaks Out e La città proibita, protagonista di un incontro con Veronesi. A seguire, Igort e la proiezione de La città proibita. Tra fumetto, teatro e sperimentazione si è sviluppato anche l’appuntamento con Pitecus di Flavia Mastrella e Antonio Rezza, seguito dall’anteprima di Groppo e galoppo.
La chiusura della manifestazione è stata affidata a Il pianto del Centauro, primo esperimento musicale di Rezza prodotto da Betty Wrong Edizioni Musicali, costruito esclusivamente sulla voce e sulle sue armonie gutturali, con la parola trasformata in ritmo, vibrazione e melodia. A completare il programma, la Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno ha inaugurato la mostra Manuele Fior. L’anomalia, curata da Luca Volpatti ed Elisabetta Sgarbi e realizzata alla presenza dell’artista, di Stefano Papetti e della stessa Sgarbi. L’esposizione resterà visitabile fino al 21 novembre.