Lucca Film Festival 2026: Schnabel, Cavani e Moretti premiati alla carriera, "Master" vince il concorso lungometraggi
Top

Lucca Film Festival 2026: Schnabel, Cavani e Moretti premiati alla carriera, "Master" vince il concorso lungometraggi

Si è conclusa il 4 ottobre la ventiduesima edizione, iniziata il 26 settembre con la direzione artistica di Nicola Borelli.

Lucca Film Festival 2026: Schnabel, Cavani e Moretti premiati alla carriera, "Master" vince il concorso lungometraggi
Preroll

redazione Modifica articolo

5 Ottobre 2026 - 13.37 Culture


ATF

Dal 26 settembre al 4 ottobre 2026 il Lucca film festival ha proposto un ricco programma a ingresso gratuito, con la direzione artistica di Nicola Borrelli e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

Numerosi gli ospiti arrivati in città: Julian Schnabel, Liliana Cavani, Nanni Moretti, Julien Temple, John Tiberi, Giovanni Veronesi, Pierfrancesco Favino, Giancarlo Giannini, Nicolas Winding Refn, Donatella Finocchiaro, Alex Infascelli, la Premio Oscar Franca Squarciapino, Michele Riondino, Gordon Getty, Martin Guigui, Paola Kaze, Jaco Van Dormael, Veronica Lucchesi e Lorenzo Aloi.

I Premi alla Carriera sono stati consegnati a Gordon Getty, al regista, sceneggiatore e artista statunitense Julian Schnabel, alla regista e sceneggiatrice Liliana Cavani e al regista, sceneggiatore e attore Nanni Moretti, mentre il danese Nicolas Winding Refn ha ricevuto il Golden Panther Award, Donatella Finocchiaro, attrice e regista, l’Outstanding Woman in Film Award e Lorenzo Aloi il Premio Nuovi Protagonisti.

Il Concorso internazionale lungometraggi, curato da Stefano Giorgi e Mattia Fiorino, ha avuto una giuria composta dal regista, sceneggiatore e produttore lituano Šarūnas Bartas, dalla costumista Franca Squarciapino, Premio Oscar nel 1991 per Cyrano de Bergerac, e dall’attore, regista e sceneggiatore Michele Riondino.

Leggi anche:  Premio Tenco 2026: musica, memoria e libertà

Il premio come Miglior Lungometraggio è andato a Master di Rezwan Shahriar Sumit (Bangladesh): secondo la giuria, il film racconta, attraverso una storia in apparenza locale, la crisi che la democrazia rappresentativa attraversa oggi in tutto il mondo. La sceneggiatura, intelligente e sottile, segue un professore animato da sani principi e da una sincera vocazione alla giustizia sociale, che si scontra con i meccanismi di una politica più attenta ai bisogni dei singoli che a quelli della collettività; il film scorre con agilità e mostra con maestria i paradossi in cui il protagonista si trova coinvolto, fino alla corruzione a cui finisce per cedere, la stessa a cui purtroppo siamo fin troppo abituati in ogni angolo del nostro piccolo mondo.

La Menzione Speciale della Giuria è stata assegnata a Kurtuluş: Salvation di Emin Alper (Turchia), mentre la Giuria Stampa e Comunicazione ha attribuito il Premio “Marcello Petrozziello” al miglior lungometraggio a Snake Milkers and the Miserable Lady di Vahid Alvandifar (Iran/Svezia), per la suggestiva fotografia che valorizza i magnifici paesaggi innevati dell’Iran, per la forza di una scrittura grottesca dal sapore pirandelliano e per la capacità di restituire, attraverso la finzione, le reali e profonde difficoltà di vita in un Paese tormentato.

Leggi anche:  Torna a Bologna il festival dedicato alla musica

Per il Concorso internazionale cortometraggi, curato da Laura Da Prato e Dario Ricci, la giuria, presieduta dal regista belga Jaco Van Dormael e composta dalla sceneggiatrice e regista Valia Santella, dal regista e documentarista Alex Infascelli e da Veronica Lucchesi, cantante e attrice, cofondatrice e voce de La Rappresentante di Lista, ha premiato come Miglior Cortometraggio The Tara on Her Head di Dhundrup Lobsang (Cina) e ha assegnato una Menzione speciale a Dear Shop Girl di Nira Burstein (USA), mentre Life Goes On di Daniel Audritt e Kat Butterfield (Regno Unito) ha ottenuto sia il Premio della Giuria Studentesca sia quello della Giuria Popolare.

Il Lucca Film Festival for Future, curato da Leonardo Galeassi in collaborazione con il Gruppo Sofidel, ha avuto una giuria presieduta dall’attrice Donatella Finocchiaro e formata dalla direttrice della fotografia Caterina Colombo e dalla produttrice Giada Mazzoleni, che ha assegnato il Premio della Giuria ad Apes di Benny Wang, la Menzione speciale a Puturno di Thomas Lattuada e il Premio Giuria Studentesca a People Live Here di Gabrielle Côté.

Leggi anche:  Verso una drammaturgia di periferia: Luigi Cinque e il festival “Le Ali della Città”

Lucca Effetto Cinema, sotto la direzione artistica di Irene Passaglia, affiancata da Riccardo Santabarbara, ha assegnato il Premio Miglior Scenografia a ANGolo 9 e il Premio Miglior Performance alla Compagnia Contromano per La Famiglia Addams. È stato consegnato anche il premio della terza edizione del corso di sceneggiatura Scrivere Cinema, curato dalla docente, sceneggiatrice e regista Cristina Puccinelli, con una giuria formata dallo sceneggiatore Cosimo Calamini, dalla scrittrice e sceneggiatrice Flavia Piccinni e dall’attore Alberto Paradossi.

Il Premio Giovani Voci della Commissione Giovani della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca è andato a Tette di Branimir Liguori. Infine, il concorso internazionale dedicato alla videoarte Over The Real, ideato e diretto da Maurizio Marco Tozzi, Lino Strangis e Veronica D’Auria, ha premiato XXI: Un arcane pour un autre monde di Francesca Bonato.

Native

Articoli correlati