Leone XIV ha celebrato la messa a Lourdes. Vi è arrivato ieri sera e ne ripartirà domattina presto: nessun’altra città del viaggio in Francia lo trattiene così a lungo. Il motto della visita è un versetto di Giovanni, «perché il mondo abbia la vita», e il Papa lo porta in un Paese che ha appena approvato una legge sull’aiuto a morire. Poteva farne un terreno di scontro. Ha scelto di parlarne qui, tra i malati e gli anziani, dove la vita ferita ha un volto e un nome.
A Lourdes incontra anche, in forma riservata, alcune vittime di abusi. Accanto ai corpi provati dalla malattia ci sono le ferite inferte dalla Chiesa stessa, e la credibilità dei cattolici francesi dipende anche da come sapranno onorare quel debito.
C’è poi una Francia che le statistiche sulla secolarizzazione non vedono. A Pasqua oltre tredicimila adulti hanno chiesto il battesimo, il triplo di dieci anni fa, per lo più sotto i quarant’anni. Molti arrivano alla fede dopo una malattia o un lutto. Il Papa ha incontrato catecumeni e neofiti ieri a Parigi, dopo la veglia con i giovani allo Stadio di Francia. Resta una domanda pratica, che i vescovi incontrati stamattina conoscono bene: come possono parrocchie invecchiate, con pochi preti, accogliere chi bussa senza un’eredità cristiana alle spalle? È una crescita fragile, e da come verrà accompagnata dipende il cattolicesimo francese di domani.
All’Unesco, venerdì, il discorso si è allargato all’educazione, all’arte, all’intelligenza artificiale. La dignità umana esce così dai confini della bioetica e riguarda il modo in cui una civiltà forma le persone e decide che cosa affidare alle macchine.
Domani l’ultima tappa, Metz, in una regione passata quattro volte tra Francia e Germania in settant’anni. Nel centro congressi intitolato a Robert Schuman, dopo un incontro interreligioso, Leone parlerà delle radici dell’Europa e della pace. Ai confini dell’Unione si combatte, e un papa venuto dall’altra sponda dell’Atlantico sceglie una terra di frontiera per ricordare agli europei da quali guerre è nata la loro convivenza.
