L’Iran continua a fornire armi alla Siria. Lo sottolinea il New York Times, mettendo in luce anche il
disappunto e le preoccupazioni dell’amministrazione Obama al riguardo, ma i cui sforzi risultano vani. Secondo
fonti statunitensi che hanno chiesto l’anonimato, è attraverso
un corridoio aereo stabilito sul territorio iracheno che l’Iran
continua a rifornire il regime del presidente Bashar al Assad di
razzi, missili anticarro, mortati e granate.
L’Iran – ricorda il Nyt – segue da vicino l’evoluzione della
situazione in Siria, suo principale alleato nel mondo arabo e
canale per il sostegno di Teheran al movimento sciita libanese
Hezbollah, alleato di Damasco.
Il quotidiano Usa riferisce che funzionari iracheni
provvedono ad informare gli iraniani sul calendario delle
ispezioni aeree, aiutandoli pertanto ad evitarle.
”L’uso dello spazio aereo iracheno da parte dell’Iran
continua ad essere un problema”, ha detto una delle fonti
citate dal Nyt. ”Chiediamo all’Iraq di essere diligente e
coerente nel rispettare gli obblighi e gli impegni
internazionali, sia esigendo di ispezionare gli aerei
provenienti dall’Iran e diretti in Siria che sorvolano il
territorio iracheno, sia negando il consenso al sorvolo del suo
spazio aereo ai voli iraniani diretti in Siria”.
