Ieri l’esercito nordcoreano ha ricevuto il definitivo via libera per l’attacco nucleare contro gli Stati Uniti. La Casa Bianca chiede alla Corea del Nord di smetterla con le minacce «provocatorie» e di «conformarsi agli obblighi internazionali». Lo afferma la portavoce della Casa Bianca, Caitlin Hayden.
«La Corea del Nord deve smetterla con minacce provocatoria e cercare di conformarsi agli obblighi internazionali» afferma la Casa Bianca, definendo le recenti affermazioni di Pyongyang «non costruttive». Si tratta di una «nuova dichiarazione provocatoria che isola ancora di più la Corea del Nord dal resto della comunità internazionale e che sottolinea il bisogno di sviluppo economico».
Intanto l’esercito popolare cinese è in stato di massima allerta e appronta piani di emergenza in caso di un’ulteriore escalation di tensione nella penisola nordcoreana. Secondo quanto rendono noto fonti militari cinesi, la principale preoccupazione riguarda la sicurezza delle strutture nucleari nordcoreane e la possibilita’ di un eventuale flusso di rifugiati in territorio cinese.
In questo quadro, non si esclude la preparazione di piani per un eventuale ingresso di forze cinesei nella Corea del Nord per mettere in sicurezza gli impianti nucleari ed impedire un disastro. Secondo notizie non confermate, i militari cinesi avrebbero infatti rafforzato la loro presenza sul confine nordcoreano. Inoltre anche analisti cinesi, oltre a quelli sudcoreani, esprimono timori e preoccupazioni per l’inesperienza del leader nordcoerano Kim Jon Un, che potrebbe essere stato spinto allo scontro con Seul e Washington dai suoi più esperti consiglieri militari.
