Un ‘cinguettio’ fuori posto ed ecco la crisi diplomatica. Al centro della storia, Bassam Youssef, comico anti-Morsi considerato il ‘Jon Stewart’ del paese nordafricano, che in Egitto è stato arrestato per la satira troppo pungente. Il problema però è arrivato quando l’ambasciata americana al Cairo ha ritwittato il monologo dello stesso Stewart, dedicato al suo collega egiziano in difficoltà.
Il video comico, apertamente polemico nei confronti dei Fratelli Musulmani, ha provocato la reazione immediata da parte delle autorità egiziane, ancora attraverso Twitter:”Troviamo inopportuno che una missione diplomatica si impegni a fare propaganda così negativa”. Subito dopo, il profilo Twitter della missione a stelle e strisce in Egitto è stato cancellato, con profondo imbarazzo del Dipartimento di Stato.
