Mike Pompeo si rimangia tutto: "Non c'è alcuna certezza che il Coronavirus sia stato creato in laboratorio"

Nonostante avesse detto esattamente l'opposto, ora il Segretario di Stato americano fa un clamoroso dietrofront

Mike Pompeo
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6 Maggio 2020 - 20.15


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Mike Pompeo adesso fa marcia indietro e con lui tutta l’amministrazione Trump: il Segretario di Stato americano, che ieri si era detto sicuro che il virus fosse stato creato in un laboratorio cinese (e Trump ha annunciato un rapporto in cui si mostravano le prove ‘inconfutabili’), ora afferma che l’amministrazione “non ha la certezza” che il coronavirus sia stato fabbricato in laboratorio. 
“Non abbiano certezze e vi sono evidenze significative sulla provenienza da un laboratorio: entrambe le affermazioni possono risultare vere, lo ho fatte entrambe”, ha commentato Pompeo in conferenza stampa. Fino ad ora i servizi segreti statunitensi hanno scartato l’ipotesi di un’origine artificiale del virus, o comunque una qualche modifica genetica, né il Pentagono ritiene probabile che il rilascio del virus sia stato intenzionale.
Pompeo ha ribadito che “non vi sono divergenze” nelle dichiarazioni rese da vari funzionari statunitensi: “Stiamo cercando di vederci chiaro”.

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