Nel documento di 80 pagine presentato per l’accusa di impeachment a Donald Trump, i manager democratici hanno accusato l’ex Presidente di aver minacciato i principi fondamentali della democrazia americana incitando la violenta insurrezione al Campidoglio dello scorso 6 gennaio: “Le sue azioni hanno minacciato direttamente le fondamenta su cui si basano tutti gli altri dibattiti politici e i disaccordi. Hanno anche minacciato il sistema costituzionale che protegge le libertà fondamentali che amiamo. Donald Trump ha istigato la frenesia della folla da lui convocata a Washington e l’ha puntata come un cannone contro Pennsylvania Avenue”.
“Molti hanno suggerito che dovremmo voltare pagina sui tragici eventi del 6 gennaio 2021. Ma per sanare le ferite che ha inflitto alla nazione, dobbiamo ritenere il presidente Trump responsabile della sua condotta e, così facendo, riaffermare i nostri principi fondamentali”, hanno detto gli estensori del documento. “La mancata condanna incoraggerebbe i futuri leader a tentare di mantenere il potere con qualsiasi mezzo e suggerirebbe che non esiste una linea che un presidente non dovrebbe oltrepassare. Il Senato dovrebbe chiarire al popolo americano che è pronto a proteggerlo contro un presidente che provoca violenza per sovvertire la nostra democrazia”, hanno scritto ancora i 9 deputati democratici nominati dalla Speaker Nancy Pelosi per rappresentare l’accusa al processo.
I manager hanno anche respinto gli argomenti secondo cui una condanna di Trump dividerebbe solo ulteriormente la nazione.
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