«Biden fa sicuramente politiche progressiste sul piano interno, ma non significa che ne condivida la politica estera, con una strategia militare che ci sta portando alla terza guerra mondiale. Anche a Gaza, se non avesse dato copertura a Israele avremmo forse evitato quello che stiamo vedendo. Su Trump non condivido la copertura che dà al governo di Netanyahu. Se fossi il presidente del Consiglio cercherei di avere buoni rapporti con entrambi, nell’interesse della mia nazione, ma non andrei mai a prendere baci in fronte, sono sempre andato a testa alta».
Lo ha detto il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte a `Otto e mezzo´ su La7.
«Non sono d’accordo che si debba sciogliere la Nato – ha aggiunto – è una follia, per di più nell’attuale contesto geopolitico. Il problema è che non ha più fatto un ripensamento sulle sue finalità e i suoi obiettivi, ma nel frattempo è cambiato il mondo».
«In questa tornata elettorale – ha osservato Conte – molti comuni stiamo andando ad appoggiare sindaci del Pd, ditemi quando accade il contrario. E non posso tacere sul fatto che il Pd ha votato a favore del patto di stabilità».
«Non mi sono mai lamentato del dialogo e del confronto con i giornalisti. Meloni si descrive underdog, ma è in politica da 28 anni. Non le consiglierei questo atteggiamento vittimista», ha concluso.
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