Jared Kushner, genero del presidente Donald Trump e figura chiave come negoziatore statunitense per il Medio Oriente durante il secondo mandato dell’amministrazione Trump, sta attivamente raccogliendo capitali per la sua società di investimenti Affinity Partners proprio mentre ricopre il ruolo istituzionale di “peace envoy”.
Secondo quanto emerge da un’inchiesta del New York Times pubblicata ieri, Kushner ha tenuto nelle ultime settimane diversi incontri con potenziali investitori per mettere insieme almeno 5 miliardi di dollari (o più) per il fondo. Le discussioni sono in corso e dovrebbero proseguire per gran parte del 2026.Tra i soggetti contattati figura in primo piano il Public Investment Fund (PIF) dell’Arabia Saudita, il fondo sovrano guidato dal principe ereditario Mohammed bin Salman. Il PIF era stato il primo e più grande investitore di Affinity Partners, impegnando 2 miliardi di dollari subito dopo la fine della prima presidenza Trump.
Secondo i termini di quell’accordo, i sauditi hanno il diritto di prelazione su qualsiasi nuova raccolta fondi della società.
Anche altri fondi sovrani del Golfo, in particolare quelli degli Emirati Arabi Uniti e del Qatar – che avevano già partecipato al primo round di investimenti – sono destinati a essere avvicinati per nuovi impegni.
L’attività di fundraising di Kushner solleva interrogativi sul confine tra ruolo pubblico e interessi privati. L’ex genero del presidente ha recentemente incontrato a Ginevra il ministro degli Esteri iraniano per discutere del programma nucleare di Teheran, senza però raggiungere un accordo.
Pochi giorni dopo, Stati Uniti e Israele hanno lanciato una campagna di bombardamenti contro obiettivi iraniani.La vicenda si inserisce nel più ampio contesto dei legami consolidati tra Kushner, l’amministrazione Trump e i principali attori del Medio Oriente, in particolare l’Arabia Saudita e gli Emirati.Al momento non risultano commenti ufficiali da parte di Affinity Partners o della Casa Bianca sulle nuove operazioni di raccolta.
Le fonti che hanno confermato i contatti – cinque persone informate sui fatti – hanno parlato a condizione di anonimato.La notizia arriva mentre l’amministrazione Trump è impegnata su più fronti nella regione, dalla normalizzazione dei rapporti tra Israele e Paesi arabi alla gestione della questione iraniana. Affinity Partners, fondata da Kushner dopo l’uscita dalla prima amministrazione, si concentra su investimenti in settori strategici, con un focus particolare sul Medio Oriente.
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