Nel sud della Cisgiordania, soldati israeliani hanno lanciato gas lacrimogeni contro un gruppo di bambini palestinesi diretti a scuola nel villaggio di Umm al-Khair, nei pressi di Hebron, impedendo loro di raggiungere l’edificio scolastico nel primo giorno di ritorno alle lezioni in presenza.
Secondo quanto riferito da funzionari scolastici locali e residenti, l’intervento è avvenuto lungo la strada principale di accesso al villaggio, dove militari israeliani, insieme a coloni presenti nell’area, hanno bloccato il passaggio degli studenti.
Durante l’episodio sono stati utilizzati lacrimogeni per disperdere i minori, causando momenti di panico tra i presenti. Testimonianze raccolte sul posto parlano di bambini spaventati e costretti ad allontanarsi senza poter proseguire verso la scuola.
Le autorità educative locali riferiscono che circa cinquanta studenti non sono riusciti a frequentare le lezioni, mentre l’accesso resta ostacolato dalla chiusura della via principale che collega il villaggio agli istituti scolastici.
L’episodio si è verificato il 13 aprile 2026 nel villaggio di Umm al-Khair, comunità palestinese situata nell’area di Hebron, in Cisgiordania occupata.