di Diego Perugini
E’ un festival di lungo corso, che da oltre trent’anni ospita artisti di fama internazionale in uno spettacolare contesto montano. Senza dimenticare di sensibilizzare il pubblico sulla tutela dell’ambiente.
Sta per partire la trentunesima edizione di “I suoni delle Dolomiti”, che dal 24 agosto al 3 ottobre proporrà una lunga serie di concerti gratuiti in quota (raggiungibili solo a piedi), tra le vette, i prati e i rifugi alpini del Trentino.
Il tutto promuovendo consapevolezza ambientale, sostenibilità e inclusione, con l’obiettivo di trasformare ogni appuntamento in un’esperienza immersiva e collettiva, dove la musica si fonde con il paesaggio.
La rassegna, con la direzione artistica di Mario Brunello, si aprirà il 24 agosto, ore 12, in Val Nana presso Malga Tassulla, nelle Dolomiti di Brenta, con “Archi, Corde, In-canto”, un progetto speciale che vedrà protagonisti I Violoncellisti della Scala insieme al Coro SOSAT.
Seguirà, il 28 agosto alle 12 sull’Altopiano della Paganella, al Rifugio Tosa Pedrotti, il violinista Ilya Gringolts.
Il 2 settembre, alle 6 del mattino, il Sass Pordoi in Val di Fassa ospiterà “L’Alba delle Dolomiti”, uno degli appuntamenti più suggestivi del festival: per l’occasione si esibiranno le Belles of the Rockies, giovane ensemble statunitense, che valorizza il ruolo delle donne nella musica per ottoni.
Dal 7 al 9 settembre, nelle Pale di San Martino, si svolgerà il “Trekking dei Suoni”, un’esperienza che unisce cammino e musica in alta quota, che culminerà il 9 settembre alle 12 in Località Prati Col a San Martino di Castrozza, ai piedi delle Pale di San Martino, con il concerto di Mario Brunello e Gilles Apap. Per il jazz da seguire, il 21 settembre alle 12, presso Villa Welsperg all’imbocco della Val Canali, il trio Doctor 3 con Danilo Rea, Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra, che presenterà “Lontano Lontano”, un progetto speciale dedicato alla musica e alla poesia di Luigi Tenco.
Il 27 settembre, alle 12 al Passo delle Selle in Val di Fassa, si esibirà invece la cantautrice Anna Castiglia, tra le voci emergenti più interessanti della nuova scena italiana.
Dal 29 settembre all’1 ottobre, in Val di Fassa, si terrà il progetto Musica verticale, novità dell’edizione 2026 che mette in dialogo due mondi apparentemente lontani: musica e arrampicata.
Chiusura in bellezza, il 3 ottobre alle 12 Pian de Jiadoes, in Val di Fassa, con Daniele Silvestri e le sue canzoni d’autore in equilibrio fra ironia, impegno sociale e ricerca musicale. Tutte le informazioni sul sito www.isuonidelledolomiti.it.