Esplode una palazzina a Foggia: 2 morti e 4 feriti
Top

Esplode una palazzina a Foggia: 2 morti e 4 feriti

Le vittime sono i due genitori del piccolo che invece si è salvato. Ha riportato solo delle fratture ed è stato trasferito in ospedale. La coppia si era trasferita da poco.

Esplode una palazzina a Foggia: 2 morti e 4 feriti
Preroll

Desk5 Modifica articolo

3 Giugno 2014 - 09.00


ATF

I piani bassi di una palazzina di sei piani, nel centro storico di Foggia, sono stati sventrati da una esplosione causata da una fuga di gas. Al momento il bilancio è di due morti e di quattro feriti, uno dei quali in gravi condizioni. Tra le persone estratte vive dalle macerie c’è anche un bambino di quattro anni. Il piccolo è stato immediatamente portato in ospedale.

Il botto è arrivato poco prima delle 4. Una deflagrazione tremenda che ha svegliato la città. I primi soccorritori si sono trovati di fronte uno scenario da guerra, con i piani bassi dell’edificio sventrato, polvere e macerie nei dintorni e numerose macchine distrutte.

Oltre al bambino è stata estratta viva un’altra persona. Le vittime, Giuseppina Fiore, di 29 anni, e suo marito Luigi Veneziano, di 37 anni, sono i genitori del piccolo. Secondo le prime notizie, la famiglia si era trasferita da poco, forse da meno di un mese, nell’appartamento della palazzina in via De Amicis, dopo aver fatto effettuare all’interno dell’abitazione alcuni lavori di ristrutturazione.

Il piccolo avrebbe riportato solo alcune fratture, mentre sono più serie le condizioni di un altro ferito, un anziano, Antonio Morelli, di 85 anni, che ha riportato gravi ustioni: l’uomo non sarebbe in pericolo di vita.

C’era odore di gas da giorni – Intanto arrivano le prime testimonianze di gente della zona che sostiene di aver avvertito odore di gas nei giorni scorsi. Uno dei superstiti, sentito da una tv locale, ha spiegato di aver chiamato i tecnici dell’Amgas ma, una volta effettuati i test di rito, questi gli hanno detto che “la puzza era dovuta ai fumi di scarico”.

Secondo il comunicato dei vigili del fuoco però la deflagrazione sarebbe dovuta, molto probabilmente, proprio a una fuga di gas che, si legge nel comunicato, “ha causato il crollo dei solai del primo e del secondo piano. Il cedimento delle strutture ha coinvolto alcune persone che sono rimaste sotto le macerie, mentre gli altri condomini hanno abbandonato lo stabile attraverso le scale, rimaste percorribili”. Le operazioni di soccorso sono state eseguite “rimuovendo i detriti a mano e con l’impiego di termocamere e geofoni”.

Gli investigatori della squadra mobile della Questura di Foggia stanno ascoltando il direttore dell’Amgas. Da lui sarebbe arrivata la conferma che lunedì sera è effettivamente arrivata in azienda una chiamata per un forte odore di gas proveniente dalla palazzina. In via Edmondo De Amicis, ha detto agli investigatori, sono arrivati alcuni tecnici dell’azienda i quali hanno verificato che la situazione era normale e l’apparecchio non segnalava nessuna fuga di gas.

Native

Articoli correlati