Estate nei musei: da Maria Lai a Balla, le mostre da non perdere in Italia
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Estate nei musei: da Maria Lai a Balla, le mostre da non perdere in Italia

Dalla Sardegna dell'artista nuorese alla Metafisica di Giorgio de Chirico: l’estate offre un ricco itinerario tra le principali esposizioni aperte in tutta Italia

Estate nei musei: da Maria Lai a Balla, le mostre da non perdere in Italia
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27 Luglio 2026 - 16.27 Culture


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L’arte si conferma una delle protagoniste dell’estate italiana, con un calendario di mostre che attraversa il Paese da nord a sud. Dai grandi maestri del Novecento ai protagonisti della scena contemporanea, musei e spazi espositivi propongono percorsi dedicati ad alcune delle figure più rappresentative della cultura artistica italiana e internazionale.

A Napoli, il Museo Madre ospita fino al 21 settembre “Maria Lai: Essere è tessere”, a cura di Monica Amor e Carlos Basualdo, in collaborazione con l’Archivio e la Fondazione Maria Lai. L’esposizione ripercorre il lavoro dell’artista attraverso un itinerario cronologico e tematico che valorizza la sua continua sperimentazione con tessuti, cuciture, collage, assemblage e oralità, inserendola nel dibattito sull’astrazione, la materialità, il femminismo e la trasformazione dell’arte italiana del secondo dopoguerra.

A Vieste, il Museo Civico Archeologico “Michele Petrone” presenta fino al 27 settembre “Giorgio de Chirico. Ritorno al Mediterraneo”, mostra curata da Lorenzo Canova con la direzione artistica di Giuseppe Benvenuto. Circa cinquanta opere, tra dipinti, acquarelli e disegni, raccontano l’ultima stagione creativa del maestro della Metafisica, mettendo in luce il profondo legame tra la sua pittura e l’immaginario del Mediterraneo.

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Alla Rocca Albornoz di Spoleto è invece protagonista un volto meno conosciuto di Dario Fo. La mostra “Dario Fo pittore: le macchine teatrali”, visitabile fino al 25 aprile 2027 e curata da Stefano Bertea e Mattea Fo, esplora il suo universo visivo attraverso bozzetti, dipinti e materiali scenografici legati ad alcune delle sue opere teatrali più celebri. L’iniziativa rientra nelle celebrazioni per il centenario della nascita del Premio Nobel.

A Torino, i Musei Reali dedicano due esposizioni a Margherita di Savoia, nel centenario della sua scomparsa. Fino al 6 gennaio 2027 la Biblioteca Reale ospita “Margherita, prima Regina d’Italia. Storia, cultura e stile tra Palazzo e Biblioteca Reale”, mentre il Medagliere Reale propone “Il Volto delle Donne. L’altra faccia della Storia”, un percorso che racconta figure femminili attraverso una preziosa selezione di monete, medaglie e sigilli.

A Rovereto, il Mart celebra Giacomo Balla con “Giacomo Balla. Lo stile dell’Avanguardia”, aperta fino al 18 ottobre. La mostra riunisce 240 opere provenienti dalla Collezione Laura Biagiotti e dalla Fondazione Biagiotti Cigna, tra dipinti, disegni, arredi, oggetti e abiti, includendo anche il monumentale Genio futurista, la più grande opera mai realizzata dall’artista.

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A Villa Manin, a Passariano di Codroipo (Udine), è esposto fino al 6 settembre un capolavoro di Gustav Klimt. “Un capolavoro a Villa Manin. Nuda Veritas. Klimt”, realizzata grazie a un prestito eccezionale del Kunsthistorisches Museum e del Theatermuseum di Vienna, offre al pubblico la rara occasione di ammirare da vicino il celebre dipinto del 1899, simbolo dell’emancipazione femminile e della Secessione viennese.

Chiude il percorso Roma, dove la Galleria Borghese ospita fino al 20 settembre “Metamorfosi. Ovidio e le arti”, nata dalla collaborazione con il Rijksmuseum di Amsterdam. La mostra prende le mosse dal poema di Ovidio per raccontare il tema della metamorfosi come forza creativa che attraversa la storia dell’arte, ispirando nei secoli artisti di epoche e linguaggi differenti.

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