Marquez in versione alieno, doppietta a Misano
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Marquez in versione alieno, doppietta a Misano

Lo spagnolo vince la Sprint e la gara della domenica, prendendosi la vetta del motomondiale e rimettendo la Ducati al primo posto nella classifica costruttori. Delusione Aprilia e per i piloti italiani

Marquez in versione alieno, doppietta a Misano
Marquez e Bezzecchi durante la Sprint (foto di: La Gazzetta dello Sport)
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13 Settembre 2026 - 16.03 Culture


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Dopo un weekend di stop, la MotoGP è tornata in scena con il Gran Premio di Misano, ripartendo da dove si era fermata a fine agosto: Marc Marquez rifila l’ennesima doppietta dell’anno tra Sprint e gara lunga. Un risultato, quello dell’en plein, che permette al campione in carica di divenire leader del Motomondiale per la prima volta quest’anno, seppur a parimerito con Jorge Martin. Inoltre, grazie ai risultati dei suoi piloti, anche Ducati si riprende la leadership della classifica costruttori.

Già dal venerdì il campione spagnolo aveva fatto vedere che avrebbe lasciato solo la polvere agli avversarsi. L’unico che era sembrato potergli dare filo da torcere era stato il padrone di casa Marco Bezzecchi, con il quale Marquez si era diviso le varie sessioni. E per un italiano che è andato forte, ce n’è un altro che invece ha avuto un fine settimana a dir poco frustrante: Pecco Bagnaia non è infatti riuscito a passare direttamente al Q2 del sabato, al quale ha mancato l’accesso anche passando per il Q1.

Nonostante un gran giro da parte di Marquez, è il Bez a prendersi la pole position. Il pilota Aprilia stabilisce il nuovo record della pista e sfonda il muro dell’1:30, chiudendo in 1:29.982. Dietro i primi due si piazza Fermin Aldeguer, giunto al Q2 solo passando per il Q1, mentre la seconda fila è aperta e chiusa da due italiani, Di Giannantonio e Marini, divisi dal leader del mondiale Jorge Martin. E’ invece solo nono l’altro Marquez, Alex, che tanto bene aveva fatto nelle prove.

Il pomeriggio del sabato è il momento della Sprint Race, e il sorpasso di Marquez ai danni di Bezzecchi arriva dopo sole due curve. Da quel momento in poi lo spagnolo non si guarda più indietro e va a vincere in casa del rivale storico Valentino Rossi, che per l’occasione ha assistito a tutto il weekend da bordo pista. Bezzecchi, salvo per qualche sporadico momento, non mette mai pressione a Marc, ma riesce comunque a tenere a debita distanza il compagno di squadra Martin, risalito fino alla terza posizione, grazie anche ad un bel sorpasso sul pilota VR46 Di Giannantonio. Segue poi Alex Marquez, mentre a ridosso della decima posizione vi sono Aldeguer e Marini, autori di una gara in ombra. Come dicevamo all’inizio, Bagnaia fatica enormemente, chiudendo tredicesimo dopo essere partito quattordicesimo.

Mentre la gara del sabato ha visto tutti e 21 i piloti partiti completare la gara, la domenica ci mette poco a vedere il primo dei caduti. Si tratta proprio di Bezzecchi, che scivola tra curva 12 e 13 durante il primo giro, lasciando campo libero a Marquez. A cadere è anche Bagnaia, risalito fino alla nona piazza, a testimonianza di una domenica da incubo per i piloti italiani: settimo Diggia, ottavo Marini, nono Bastianini e quattordicesimo Morbidelli. Al settimo giro inizia la bagarre: Martin, giunto fino al secondo posto, sorpassa Marquez e si mette davanti. Il campione in carica sembra subire il contraccolpo e vede avvicinarsi il fratello, ma appena 5 giri dopo Marc rende indietro il sorpasso, dimostrando come prima stesse solo gestendo la gomma per la seconda metà di gara. Diversamente si stava comportando Martin, che difatti dopo soli altri due giri viene superato anche dall’altro Marquez, Alex, per poi venire incalzato anche da Acosta al 16esimo giro e Aldeguer al 21esimo.

A festeggiare dopo i 27 giri di Misano è quindi la famiglia Marquez, ma in modo particolare Marc che, oltre alle vittorie del sabato e della domenica, ritrova anche il primato del mondiale: dopo il GP del Mugello il campione del mondo aveva un distacco di 102 punti dalla prima posizione, azzerato dopo 8 gare. Molto bene praticamente tutte le Ducati, che sembrano star ritrovando il ritmo a lungo mancato, mentre le Aprilia fanno un grosso passo indietro, portando al traguardo sole due moto. Amaro in bocca per Bezzecchi, che vede il duo Marquez-Martin allontanarsi nella classifica del motomondiale: il riminese è adesso a -33 dalla vetta.

Ora la MotoGP non concede tregua: il prossimo weekend si va in Austria, sul circuito del Red Bull Ring. Un tracciato veloce dove Marquez cercherà lo strappo decisivo su Martin per prendersi la vetta solitaria. L’obiettivo, per la scuderia di Borgo Panigale, resta uno solo: confermarsi sul tetto del mondo. E con un Marquez in questa forma, i rivali sono avvisati.

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