Coloni israeliani armati hanno fatto irruzione in diversi villaggi palestinesi nei pressi di Ramallah, attaccando abitazioni e sottraendo bestiame, secondo quanto riferito dall’agenzia ufficiale palestinese Wafa.
Nel corso delle successive tensioni nel villaggio di Jiljilyya, la situazione è degenerata in scontri con le forze israeliane. Secondo la stessa fonte, i militari hanno aperto il fuoco con munizioni vere e proiettili rivestiti di gomma, uccidendo un ragazzo palestinese di 16 anni e ferendo altre quattro persone.
Parallelamente, nel vicino villaggio di Sinjil, i coloni avrebbero sottratto circa 700 pecore durante l’incursione.
L’episodio si inserisce in un quadro di crescente instabilità in Cisgiordania, dove negli ultimi mesi si registra un aumento degli attacchi da parte di coloni israeliani contro comunità palestinesi. Le segnalazioni includono incursioni nei villaggi, aggressioni, incendi di proprietà e furti di bestiame, spesso seguiti da scontri con la popolazione locale e interventi delle forze di sicurezza israeliane.
Secondo diverse organizzazioni internazionali e fonti umanitarie, la violenza dei coloni in Cisgiordania ha conosciuto un incremento significativo nell’ultimo periodo, contribuendo a un ulteriore deterioramento della situazione sul terreno e a un aumento delle vittime civili palestinesi.
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