Almeno tre palestinesi sono stati uccisi in diversi episodi di violenza israeliana nella Striscia di Gaza, mentre altri sono rimasti feriti. Gli attacchi sono avvenuti nonostante il “cessate il fuoco” in vigore dallo scorso ottobre.
Nel campo profughi di Bureij, nella zona centrale della Striscia, una donna è stata uccisa dal fuoco delle forze israeliane. Lo riferiscono i colleghi sul posto, citando l’ospedale dei Martiri di Al-Aqsa. In precedenza era stato segnalato che alcuni quadricotteri israeliani avevano aperto il fuoco contro abitazioni all’interno del campo. Non è ancora chiaro se i due episodi siano collegati.
Nel sud della Striscia, almeno due persone sono state invece uccise in un attacco aereo israeliano contro un veicolo nella zona di Al-Mawasi, a ovest di Khan Younis. Lo riferiscono i colleghi sul posto citando il Nasser Medical Complex. Non è stato immediatamente possibile stabilire il numero dei feriti.
Sempre nell’area meridionale di Gaza, un palestinese è rimasto ferito dal fuoco israeliano a nord di Khan Younis.
Un altro attacco con un drone israeliano era stato segnalato nella zona di Al-Naqaf, a nord-est di Gaza City, contro un campo che ospita persone sfollate. Nell’attacco è stato ucciso un palestinese e altri tre sono rimasti feriti.
Gli episodi si aggiungono alle segnalazioni di fuoco e attacchi israeliani in diverse aree della Striscia, nonostante il cessate il fuoco formalmente in vigore dallo scorso ottobre.